CAI - Castagneto Carducci

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sabato 24 novembre 2018

Categoria:CAI

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CLUB ALPINO ITALIANO

Sez. di Firenze

GEEO e Sottosezione CRF

Sabato 24 NOVEMBRE 2018

da CASTAGNETO CARDUCCI a SAN VINCENZO

Tra i borghi più conosciuti della Costa degli Etruschi c’è Castagneto Carducci (m. 194), arroccato su una collina a meno di 10 km dal mare, sviluppatosi attorno all’imponente castello medievale situato nel punto più alto del paese. Chiamato in origine “Castagneto Marittimo” divenne, all’inizio del ‘900, “Castagneto Carducci” in onore del celebre poeta che qui trascorse parte della sua infanzia. Con il suo piccolo centro (con diversi piacevoli punti panoramici) composto da stretti vicoli, belle piazze e botteghe, Castagneto Carducci è un paese a misura d’uomo. Inizieremo il percorso a piedi proprio da qui attraversando il centro storico per ammirarne la bellezza unica, per proseguire sul percorso n° 1: l’antica via Campigliese. L’itinerario, che presenta interessanti scorci panoramici, si snoda sul crinale che da Castagneto Carducci (via Nemorense) porta nella zona di Sassetta, percorrendo l’antica via di collegamento che conduceva sino a Campiglia Marittima. Il percorso, inizialmente in discreta salita fino alla quota di 300 metri, costeggia Poggio Morticino (m. 298), Poggio Micheletto (m. 368); poi la salita prosegue su modesta pendenza verso Monte Carpineta (m. 437) e Poggio Tizzone (m. 404); segue un tratto di piacevole saliscendi nella zona di Capo di Monte (m. 520) e Piano dei Brizzi (m. 527) fino a raggiungere i ruderi della località Case la Fiora (m. 510). Lungo il percorso si incontrano tratti del selciato originario dell’antica via e tracce dell’attività dei carbonai. La vegetazione dominante è costituita da macchia mediterranea che nella parte alta lascia il posto a boschi di leccio, cerro, roverella e castagno; lungo il percorso si incontrano anche esemplari secolari di sughere e lecci.

Da Case la Fiora si continua verso sud per un breve tratto in quota sulla via Campigliese fino ad incontrare il percorso n° 4 nei pressi di Poggio Valcanina (m. 539) che, seguito a lungo su ampio ed agevole stradello ci consente di raggiungere la base orientale del Monte Coronato (m. 440), dove si prosegue con un percorso inizialmente su pietre con alternanza di salite e discese, poi su comodo sentiero che aggira il Monte Coronato in un bellissimo ambiente boscoso, ad una quota compresa fra i 350 ed i 450 metri (s.l.m.). In moderate e brevi salite/discese si raggiungono poi siti di antico eremitaggio: il Romitorio, in cui sono visibili alcuni antichi ruderi ed il Romitorino; da questi luoghi (m. 460) si gode di un magnifico panorama che spazia a meridione dal Monte Calvi al Promontorio di Piombino e all’Isola d’Elba, e più a nord sino alle spiagge di Marina di Castagneto Carducci e Cecina.

Ripreso il percorso in breve inizia il sentiero di discesa su calcare, con tratti in discreta pendenza, nell’odorosa macchia mediterranea, fino alla sommità di un crinale a quota m. 230, nei pressi di Monte Verdello (m. 270), dove si segue il percorso di sinistra per scendere fino a raggiungere il Fosso delle Rozze (m. 121), proprio a lato delle cave di calcare di San Carlo.

Un tratto su sentiero, poi su strada bianca lungo la Valle delle Rozze ci porta in moderata e continua discesa fino alla periferia nord di San Vincenzo, luogo abitato già in età antichissima (a partire dal periodo paleolitico superiore) ed ininterrottamente fino ad oggi. Ciò è stato molto probabilmente dovuto alla sua posizione naturale ai piedi delle Colline Metallifere, costituendo di fatto un canale di comunicazione tra la pianura del fiume Cecina e quella del fiume Cornia. Concluderemo l’escursione con una visita anche di questo importante paese attraversandone il centro fino alla Marina, nuovo porto turistico realizzato da non molti anni.

Difficoltà: E Dislivelli in salita/discesa: 450/650 metri Tempo di percorrenza: ore 6:30 circa (escluse soste)

Viaggio: in pullman. Sosta colazione durante il viaggio

Partenze: ore 6,30: Il Circolo-Caricentro (via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa 13) Ritrovo 10 minuti prima

ore 7,00: UCI Cinema, via del Cavallaccio (tra via Baccio da Montelupo ed il viadotto del Ponte all’Indiano)

Per questo secondo punto di ritrovo comunicare la scelta all’atto dell’iscrizione

Pranzo: a sacco; portarsi adeguata quantità di bevande perché sul percorso non si trova acqua

Equipaggiamento: scarponi alti con suola scolpita (tipo Vibram), abbigliamento adatto all’ambiente collinare

Quota di adesione: soci CAI € 21,00, NON SOCI CAI € 30,00 comprensivi di € 9,00 per assicurazione obbligatoria

Informazioni: per notizie specifiche contattare gli accompagnatori

Accompagnatori: Giampaolo Arnetoli (338/5280187) – Italo Benini (3351052294) - Fabio Falciani (389/1671672) - Stefano Fivizzoli (328/3623064) – Gianna Masini (338/5395993)

Iscrizioni: ENTRO MARTEDÌ 20 NOVEMBRE Presso la Segreteria de Il Circolo 055/691260 o per e-mail catia@caricentro.it

Gli accompagnatori, come da regolamento, si riservano di modificare o annullare l’escursione, nel caso di situazioni di rischio per la sicurezza dei partecipanti o per altri motivi.


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