Musei della Misericordia e Bigallo

08/02/2016 Circolare N.16022 del 08/02/2016

Due antiche istituzioni fiorentine:

la Compagnia di Santa Maria del Bigallo e la

Venerabile Arciconfraternita della Misericordia

Sabato 27 febbraio 2016 – ore 10.30

Nel 1244 il domenicano Pietro da Verona fondò la Compagnia Maggiore di Santa Maria del Bigallo e la Società Nuova di Santa Maria, detta poi della Misericordia: l’una dedita alla cura degli orfanelli, l’altra che assunse l’impegno caritatevole dell’assistenza agli infermi e il pietoso incarico di seppellire i morti, profondendo il proprio impegno durante le numerose pestilenze che funestarono il secolo successivo. Dal 1425 fino al 1489 furono riunite nello stesso edificio trecentesco dotato di loggia all’angolo con via dei Calzaiuoli, che al suo interno conserva un affresco interessantissimo per la sua iconografia e la veduta di Firenze, oltre ad altre pregevoli opere. Dopo che si ruppe il sodalizio, il granduca Francesco I de’ Medici concesse alla Misericordia, dal 1575, un piccolo edificio di grande visibilità vicino al Campanile del Duomo, una sede divenuta col tempo troppo angusta e che perciò fu rammodernata sotto Pietro Leopoldo di Lorena nel 1780, sottoposta poi ad ulteriori restauri ed ampliamenti. Nella storia plurisecolare della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia, un’istituzione tutta fiorentina che continua ad oggi nel suo cammino di solidarietà, molte opere d’arte si sono accumulate grazie anche ai lasciti e alle donazioni. Nell’Oratorio all’altare risplende una pala di Luca e Andrea della Robbia del 1466, uno dei capolavori qui custoditi insieme alla statua di San Sebastiano e al gruppo della Madonna con il Bambino di Benedetto da Maiano. Da gennaio, all’ultimo piano, è stato inaugurato il Museo, ove sono raccolti gli oggetti legati alla tradizione e i dipinti in particolare del Cinquecento e del Seicento fiorentino e non soltanto.

Il Museo prende il nome dalla Compagnia Maggiore di Santa Maria del Bigallo, che nel 1351 ricevette in dono l'edificio cui saranno aggiunti la loggia e l'oratorio che possiamo vedere oggi. La Confraternita raccolse opere di elevato valore artistico, alcune commissionate, altre donate da benefattori, che andarono perlopiù disperse o distrutte. Dopo un'operazione di ricerca e recupero, nel 1904 è stato possibile ricostituire la piccola preziosa collezione, definitivamente organizzata nel 1976. Il nucleo delle opere commissionate dalla Confraternita comprende dipinti che rappresentano sia episodi della vita della Compagnia sia pezzi a carattere devozionale. Tra gli esemplari più notevoli, esposti tra la loggia, l'oratorio e alcune stanze della palazzina all'angolo tra via Calzaioli e piazza S. Giovanni, vanno ricordati il Crocifisso dipinto dal Maestro di Bigallo, della Metà del Duecento e una serie di opere di Bernardo Daddi e della sua cerchia. L'opera di maggior interesse è un affresco del 1342 dedicato alla Vergine, eseguito appunto da Daddi, che fu allievo di Giotto, e dai suoi aiuti. In questo dipinto, che possiamo vedere nella Sala dei Capitani, troviamo infatti la più antica raffigurazione della città di Firenze nell'epoca in cui era in costruzione Santa Maria del Fiore. Il Museo espone altri pezzi di grande valore, come una Madonna con Bambino di Alberto Arnoldi, una Madonna di Jacopo del Sellaio, lo stemma degli Altoviti scolpito da Desiderio di Settignano, oltre a resti di sinopie e affreschi di Nardo di Cione e bottega.

Quote – massimo 20 partecipanti

Soci € 12,00

altri partecipanti € 15,00

Gli interessati dovranno ritornare alla Segreteria l’unito tagliando, ENTRO E NON OLTRE MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO P.V. allegando l’autorizzazione all’addebito sul proprio c/c (SOLO PER I CORRENTISTI DELLE FILIALI DI BANCA CRFIRENZE) o un assegno intestato a Caricentro.

Per gli altri partecipanti NON SOCI, la quota dovrà essere versato in contanti alla Segreteria di Caricentro.

Avvertiamo che l’eventuale mancata partecipazione non darà diritto ad alcun rimborso in quanto il costo delle visite dovrà essere pagato in anticipo.

Si fa presente che le prenotazioni potranno essere chiuse anticipatamente causa eventuale esaurimento dei posti.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria del Caricentro (055/6503961).

ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELLA VISITA, PER LE URGENZE, POTETE CONTATTARE IL NUMERO 377/6858304

IL PUNTO D'INCONTRO E’ FISSATO IN PIAZZA SANTISSIMA ANNUNZIATA (STATUA DI FERNANDO I) 15 MINUTI PRIMA DELL’ORARIO DI INIZIO.

SEZIONE MUSEI

Vanna Ulivi

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